Come sfruttare i Big Data per analizzare il mercato?

Il mercato degli Analytics negli ultimi due anni in Italia è cresciuto del 15%, raggiungendo un valore complessivo di 905 milioni di euro. Se la Business Intelligence fa ancora la parte del leone in termini di volumi con un valore di 722 milioni di euro (+9% in un anno), i Big Data, seppur ancora marginali come valore (183 milioni di euro), sono la componente che mostrano la crescita più significativa (+44%). Gran parte di questo mercato è oggi appannaggio delle grandi imprese, che si dividono l’87% della spesa complessiva, mentre le Pmi si fermano al 13%.

In che modo le PMI possono accedere ai dati e sfruttare le informazioni ottenibili dalla loro elaborazione?

Uno dei servizi che in parte soddisfa le esigenze delle PMI è lo IER – Intelligent export report –  il software messo a punto da Unioncamere Emilia Romagna che permette alle PMI (ma non solo) di analizzare il mercato nei singoli Paesi.

Attraverso i Big Data, IER fornisce una mappatura personalizzata e aggiornata di tutte le opportunità di fare mercato nei singoli Paesi esteri. Si trovano dunque informazioni sulle previsioni economiche di ogni Stato, sui dazi doganali, su quanto è stabile politicamente quella porzione di mondo. Sulla solvibilità del potenziale partner, ma anche su un singolo settore produttivo, sui marchi e i brevetti depositati a livello mondiale. Un’enciclopedia a uso e consumo degli imprenditori, insomma.

Il software però è utile solo in un’ottica legata a strategie di export e non consente di analizzare il mercato locale.

Eurocredit Business Information studia da qualche anno le potenzialità dei Big Data e della condivisione dei dati e ha recentemente sviluppato due piattaforme che sfruttano proprio l’elaborazione dei dati a disposizione: Datarama e IRIDE.

Datarama consente di fare un’analisi in tempo reale sul 100% delle aziende italiane rendendo disponibili:

  • la distribuzione delle imprese del proprio mercato di riferimento secondo variabili come settore di attività, distribuzione geografica, dipendenti, fatturato, capitale sociale, forma legale, anzianità aziendale, ecc;
  • l’analisi approfondita della propria customer base;
  • prospect con le caratteristiche più simili a quelle del proprio portafoglio;
  • segmentazione liste di aziende secondo in base a: settore, distribuzione geografica, forma legale, dipendenti, fatturato.

IRIDE, invece, è la prima ed unica community per la sicurezza creditizia delle aziende del settore agroalimentare.

È stata realizzata grazie al supporto di alcune importanti aziende del settore agroalimentare e permette di condividere delle  segnalazioni sui cattivi pagatori e consultare l’affidabilità di imprenditori e imprese.

Si tratta di una soluzione per imprenditori e credit manager di aziende produttrici e distributrici di generi alimentari, che ogni giorno si preoccupano degli affidamenti verso nuovi clienti e sono insoddisfatti dalla scarsità delle informazioni fornite dai tradizionali sistemi informativi.

IRIDE è l’unica community di condivisione del know–how che consente di diminuire il rischio di insolvenza e permette di conoscere meglio i potenziali clienti.

Basandosi sui concetti di “rete” e “condivisione”, IRIDE si alimenta ed è basata sulle informazioni fornite dagli operatori del settore e costruisce relazioni informative sempre più raffinate fra i soggetti operanti nel settore e sui loro comportamenti.

Contattaci subito per ricevere maggiori informazioni su IRIDE e Datarama.

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